Convocazione incontro giovedì 7 maggio 2015 ore 18,00

Ai Genitori Rappresentanti di Istituto e di Classe

Ai Presidenti dei Comitati Genitori
e p.c.
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori della Provincia di Verona

Oggetto: Convocazione incontro giovedì 7 maggio 2015 ore 18,00

Gentilissimi Genitori Rappresentanti di Istituto e di Classe, Vi invitiamo ad un incontro del “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori” : 

giovedì 7 maggio 2015 alle ore 18,00

 presso l’I.T.E.S. “A. Pasoli”, in Via G. dalla Corte n. 15  – Verona

L’invito a partecipare alla riunione è rivolto ai Presidenti e ai Genitori Consiglieri di Istituto, ai Presidenti dei Comitati Genitori, ai Rappresentanti di Classe e a tutti i genitori interessati, degli Istituti Superiori di Verona, statali e paritari.

Ordine del Giorno:

  1. Proposta di adozione Statuto del Coordinamento (BOZZA in allegato).
  2. Elezione cariche sociali (Presidente, Vicepresidente, Consiglio Direttivo) e Moderatori.
  3. Proposta di un sito web unitario o collegato con il “Coordinamento Genitori degli I.C. di Verona”.
  4. Aggiornamento situazione fondi provinciali e ipotesi di ulteriori azioni.
  5. Proposta di condivisione di “buone pratiche”.
  6. Disegno di Legge n. 2994 – Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione.
  7. Confronto sull’avvio del percorso triennale di valutazione (Rapporto di Autovalutazione RAV)
  8. Varie ed eventuali:

– Incontri formazione “La comunicazione famiglia – scuola: l’opportunità della diversità”

http://www.istruzioneverona.it/?p=22391

– Progetto di orientamento scolastico Plan Your Future http://www.planyourfuture.eu

Si invitano i genitori interessati ad iscriversi alla mailing list (gruppo di discussione) seguendo le  istruzioni contenute nel blog stesso: https://coogensupvr.wordpress.com/mailing-list

Sul Blog sono a disposizione gli esiti del Questionario realizzato nei mesi scorsi su vari aspetti della vita scolastica:  SCARICA IL PDF: Risposte_Questionario_29-05-14

Cordiali saluti.

Verona, 27 aprile 2015

Risultati del Questionario sull’Organizzazione scolastica

Nei mesi scorsi il “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia” ha elaborato un QUESTIONARIO on line, inviato a tutti i Genitori Consiglieri di Istituto e ai Presidenti dei Comitati Genitori, laddove costituiti, di tutte le scuole superiori di Verona e provincia, statali e paritarie per raccogliere alcune informazioni relative a diversi aspetti dell’organizzazione scolastica.

Con questa iniziativa abbiamo inteso:

– favorire un migliore collegamento tra i genitori dei vari Consigli di Istituto evidenziando le modalità di comunicazione interna,

– procedere ad un percorso di mappatura della presenza dei Comitati Genitori nelle nostre scuole

– confrontare alcuni aspetti organizzativi, comunicativi, ecc.

– raccogliere le migliori pratiche.

Il tutto, per incentivare una migliore trasparenza e comunicazione, che speriamo foriere di una maggiore e più costruttiva partecipazione della componente genitoriale alla vita scolastica; nostra intenzione è proseguire con ulteriori strumenti di confronto e condivisione.

Mettiamo a disposizione di tutti i risultati elaborati, affinché ciascuno tragga le proprie conclusioni. 

Di fatto, pare che emergano tre sconfortanti realtà:

1) le scuole, oggi, non facilitano la relazione tra genitori (pochissime scuole forniscono ai Rappresentanti gli indirizzi email dei genitori, per la privacy; problema superabile con una liberatoria all’iscrizione);

2) i genitori, oggi, sono “lontani” (e a maggior ragione noi ci impegneremo sempre più, perché si avvicinino, costruttivamente e in modo non invadente);

3) le scuole, oggi, non si autovalutano (e ne è dimostrazione l’introduzione del Sistema Nazionale di Valutazione e il DDL Scuola, criticabile o condivisibile, che gira nelle Stanze di chi legifera).

SCARICA IL PDF: Risposte_Questionario_29-05-14

questionario

Incontro col Prefetto di Verona, Dott.ssa Perla Stancari

Mercoledì 25 marzo alle ore 16,30 una delegazione di tre genitori del “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia” (Cinzia Bentivoglio, Graziano Gibertoni e Arianna Vecchini) e due studenti (Matteo Dal Zovo, Presidente della “Consulta studentesca” provinciale e Lidia Latella della “Rete degli Studenti Medi di Verona”), ha incontrato la Dott.ssa Perla Stancari, Prefetto di Verona.

Genitori e studenti hanno posto all’attenzione del Prefetto il vuoto normativo in cui sono incorse le Scuole Superiori, dal momento che la cosiddetta “riforma Delrio” ha sottratto alle Province le funzioni precedentemente svolte, tra cui, appunto, la manutenzione ordinaria degli edifici degli istituti superiori e il finanziamento per il funzionamento amministrativo (spese telefoniche, internet, arredi, spese varie di ufficio, ecc.).

A ciò sarebbe dovuta seguire una legge regionale attraverso la quale la Regione doveva assumere le deleghe e ridefinire le funzioni e i servizi.

Purtroppo la Regione Veneto non è ancora intervenuta in tal senso e l’imminente fine del mandato con l’avvio della competizione elettorale fa temere che la soluzione del problema sarà in tempi lunghi.

Si è fatto presente che ogni Scuola Superiore di Verona e provincia nel 2014 non ha ricevuto i consueti fondi (circa 30.000 euro per istituto), ma solo qualche migliaio di euro per spese strettamente vincolate alla sicurezza degli edifici, e che il resto delle spese necessariamente fatte per garantire la manutenzione e il funzionamento ordinari, sono state sostenute attraverso i “contributi volontari” delle famiglie, sottraendoli all’offerta formativa e alla progettualità.

Si è chiesto dunque al Prefetto :

– di allertare il Governo rispetto alla non ottemperanza delle funzioni e dei compiti amministrativi dello Stato attraverso le regioni e gli enti locali, relativamente all’istruzione secondaria di secondo grado e, contemporaneamente,

– di sollecitare la Regione Veneto a normare il passaggio di funzioni e compiti amministrativi inerenti all’istruzione secondaria di secondo grado.

La Dott.ssa Stancari si è dimostrata molto attenta e partecipe ed ha assicurato il suo interessamento, ma essendo prossima al pensionamento non potrà seguire l’evoluzione della questione.

Ha invitato genitori e studenti ad essere attenti e partecipi nella scuola, a battersi perché la qualità dell’istruzione possa continuare a migliorare, dando ai giovani strumenti efficaci per competere sul mercato del lavoro, aprendoli al mondo attraverso la conoscenza delle altre lingue e particolarmente dell’inglese.

Ha incoraggiato inoltre a persistere con determinazione nella richiesta dei fondi per la messa in sicurezza delle scuole, perché l’incolumità dei ragazzi deve essere una priorità.

Il “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia”, insieme con gli altri organismi rappresentativi e associativi dei genitori e degli studenti, proseguirà nella richiesta della soluzione del problema affinché in tempi brevi possa essere superato questo vuoto normativo che non sta garantendo funzioni e compiti istituzionali relativi all’istruzione, compromettendo i servizi scolastici.

Il “Coordinamento Genitori Scuole Superiori di Verona e provincia” , insieme con

-Consulta Provinciale degli Studenti di Verona

-Rete degli Studenti Medi di Verona

-Coordinamento Genitori degli Istituti Comprensivi di Verona e provincia

-A.Ge. Verona, A.Ge. Minerbe, A.Ge. Isola della Scala

-C.G.D. Verona (Coordinamento Genitori Democratici)

invia la presente dichiarazione a:

-Presidente della Repubblica

-Presidente del Consiglio

-Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

-Presidente della Regione Veneto

-Ufficio Scolastico Regionale del Veneto

-Ufficio Scolastico Territoriale di Verona

-Prefetto di Verona

-Presidente della Provincia di Verona

-Parlamentari veronesi di tutti i partiti

-organi di informazione

Perché il Governo abbandona le Scuole Superiori ?

Il funzionamento delle Scuole Superiori (di istruzione secondaria di secondo grado) è stato garantito, fino al 2013, per legge, dall’assegnazione di fondi provinciali: circa 30.000 euro per istituto (in aggiunta alla dotazione ordinaria statale, di appena 8/12.000 euro per scuola).

In data 17.7.2014 la Provincia di Verona ha comunicato alle Scuole l’impossibilità di assegnare questi fondi, lamentando i vincoli dettati dal patto di stabilità e dalla riforma delle province.

Gli unici finanziamenti assegnati per il 2014 (mediamente dai 2.000 ai 6.000 euro ad istituto) sono stati quelli per spese di manutenzione straordinaria legata ad impellenti problemi di sicurezza.

In data 10.9.2014 il “Collegio dei Dirigenti scolastici delle Scuole Secondarie di 2° grado della provincia di Verona”, ha inviato un appello alla Ministra Giannini, ai Dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale e provinciale, al Presidente e all’Assessore all’istruzione della Provincia.

Nella lettera, i Dirigenti hanno scritto:

I dirigenti scolastici sono in grave difficoltà a gestire la delega loro conferita per la gestione ordinaria degli edifici e degli uffici e nello stesso tempo non ritengono civilmente corretto utilizzare i soldi che le famiglie hanno versato volontariamente solo per l’ampliamento dell’offerta formativa.

Prima di dover declinare l’impegno e restituire all’ente provinciale la delega loro conferita, i dirigenti scolastici chiedono urgentemente un intervento governativo che sblocchi il patto di stabilità per l’edilizia scolastica e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici degli istituti superiori, volto a garantire il funzionamento degli uffici a cominciare dal pagamento delle bollette telefoniche e del canone per l’utilizzo di internet, la manutenzione ordinaria degli edifici, l’acquisto o la dotazione degli arredi (sedie, banchi, attrezzi da palestra…) e ogni altro utile intervento sino allo scorso anno scolastico sostenuto finanziariamente dalle province di riferimento.

Senza tali contributi la stessa sicurezza degli edifici scolastici è messa a repentaglio in quanto per molti aspetti dipende proprio dall’ordinaria manutenzione.”

NESSUNA RISPOSTA è pervenuta!

Responsabilmente, i Dirigenti, in accordo con tutte le componenti scolastiche, Genitori compresi, hanno deciso di garantire comunque il funzionamento delle scuole.

Chi ha pagato le spese telefoniche, le spese varie degli uffici di segreteria, le spese di piccola manutenzione (bagni, lampadine, manutenzione serramenti…) ?

I Genitori, naturalmente, sottraendo risorse ai progetti e all’offerta formativa dei propri figli.

Perché il Governo ha scelto di abbandonare le Scuole?

Perché contrariamente all’impegno costituzionale, non garantisce nemmeno la copertura dei servizi minimi di funzionamento e manutenzione?

Perché NESSUN rappresentante istituzionale ha voluto rispondere all’appello dei Dirigenti?

Come “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia”, riuniti in assemblea il 25 febbraio 2015:

dichiariamo il nostro pieno appoggio alle richieste del “Collegio dei Dirigenti scolastici delle Scuole Secondarie di 2° grado della provincia di Verona”

denunciamo l’assenza di un Governo che annuncia interventi sulla “Buona Scuola” ma sottrae le risorse finanziarie essenziali per il funzionamento ordinario delle scuole

– chiediamo RISPOSTE sullo sblocco dei fondi provinciali per il funzionamento e la manutenzione e il RIMBORSO delle spese 2014.

VERBALE incontro del 25 febbraio 2015 presso l’I.T.I.S. “G. Marconi”

VERBALE incontro “Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia” del 25 febbraio 2015 presso l’I.T.I.S. “G. Marconi”

Presenti genitori Rappresentanti di Istituto e dei Comitati Genitori delle Scuole:

Anti, Cangrande, Copernico-Pasoli, Dal Cero, Fermi-Ferraris, Fracastoro, Galilei, Lorgna-Pindemonte, Marconi, Medi, Messedaglia, Montanari, Nani-Boccioni, Sanmicheli, Lavinia Mondin.

Presiedono la riunione: Vecchini Arianna (Presidente CdI Galilei), Piazza Giorgio (Copernico), Finato Raffaella (Co.Ge Fracastoro)

Verbalizza: Finato Raffaella (Co. Ge. Fracastoro)

Ordine del Giorno proposto:

1. Proposta di condivisione di un documento comune per segnalare la mancata assegnazione dei fondi provinciali 2014 per funzionamento e manutenzione; proposta di eventuale manifestazione.

2. Presentazione risultati del Questionario del Coordinamento su vari aspetti della vita scolastica e raccolta “buone pratiche”.

3. Proposta di adesione del Coordinamento alla rete educativa “Prospettiva Famiglia” http://www.prospettivafamiglia.it

4. Proposta adozione di uno Statuto per regolamentare il Coordinamento.

5. Confronto sull’avvio del percorso triennale di valutazione (Rapporto di Autovalutazione RAV)

6. Varie ed eventuali.

1. Dopo la registrazione sul foglio presenze, si è passati alla trattazione dei vari punti all’ordine del giorno iniziando dalla proposta di un documento di denuncia per la mancata assegnazione fondi provincia 2014 a seguito dei vincoli dettati dal patto di stabilità e dalla riforma delle province.

Si delibera all’unanimità il testo del documento, apportando qualche modifica alla bozza “Perché il governo abbandona le Scuole Superiori?”, inviata in anteprima in visione ai genitori iscritti alla mailing list del Coordinamento, nei giorni precedenti la convocazione. Tale documento è prodromico a una serie di iniziative mirate a dare risalto mediatico alla denuncia inizialmente attraverso una prima fase, già avviata, di richiesta di sottoscrizione ad associazioni di genitori e di studenti. Si decide di attendere una decina di giorni prima di inviare il documento, per raccogliere altre adesioni; poi si richiederà un incontro al Prefetto e al Presidente della provincia per consegnare direttamente il documento stilato. Si ipotizza anche di farne avere copia ai parlamentari veronesi di tutte le formazioni politiche.

2. Sono stati presentati i componenti del gruppo di lavoro (Giuseppe Guastella, Giorgio Piazza, Raffaella Finato e Arianna Vecchini) costituito nel corso della precedente convocazione del Coordinamento per l’ideazione di un questionario che è stato proposto alle scuole superiori di Verona e provincia e indirizzato ai 4 genitori consiglieri di Istituto e al Presidente del Comitato Genitori, laddove costituito. L’obiettivo prefissato era di creare una mappatura di diverse tematiche scolastiche e della loro gestione pratica all’interno dei singoli istituti alla ricerca di buone procedure da esportare come modello.

Giorgio Piazza, Liceo Copernico, ha illustrato a video i risultati elaborati dai quesiti proposti. I grafici verranno pubblicati sul blog del Coordinamento: https://coogensupvr.wordpress.com

E’ stata proposta una lista di buone pratiche da diffondere nelle varie scuole, finalizzata a favorire il collegamento e la partecipazione dei genitori nella scuola, migliorare la veicolazione delle comunicazioni interne, ottimizzare la tempistiche dei colloqui e l’efficienza di alcune procedure scolastiche. E’ stata concordata una fase di scambio e confronto all’interno del Coordinamento prima di procedere alla presentazione delle proposte emerse direttamente ai dirigenti scolastici e ai membri dei Consiglio di Istituto.

3. E’ stata approvata (con un voto di astensione) la proposta di adesione come Coordinamento alla rete educativa “Prospettiva Famiglia”, realtà veronese operante attraverso la proposta di progetti formativi di carattere psicologico e consulenziale orientati alle famiglie.

4. La proposta di adozione di uno Statuto per dare una veste istituzionale al Coordinamento, definirne meglio identità e obiettivi, risaltarne la visibilità e la rappresentatività nei confronti dei vari organi istituzionali con i quali si rapporta, ha riscontrato l’approvazione dell’assemblea (un voto di astensione). Alcuni punti presentati, e anticipati in una bozza di stesura inviata ai genitori del Coordinamento, necessitano di una riflessione più approfondita. Si concorda l’allargamento della base di eleggibilità a tutti coloro che rivestono una carica rappresentativa all’interno delle scuola (non solo rappresentanti di istituto, ma anche di classe). Si accolgono i suggerimenti e le indicazioni in merito ai criteri di legittimità e di voto e si concorda una prossima convocazione ad hoc per la condivisione e l’avallo dello statuto.

5. Nell’ottica di illustrare e condividere le informazioni relative alle pratiche che contraddistinguono i meccanismi di autovalutazione dei singoli istituti, si affronta brevemente la tematica del RAV:  http://www.istruzione.it/sistema_valutazione
A settembre 2014 è stata emanata una Direttiva affinché ogni scuola intraprenda un percorso di autovalutazione, che complessivamente durerà 3 anni: http://www.istruzione.it/sistema_valutazione/allegati/DIRETTIVA_11.pdf
A ottobre è arrivata la Circolare esplicativa: http://www.istruzione.it/sistema_valutazione/allegati/CIRCOLARE_47.pdf
Il primo anno si deve compilare un apposito documento, il RAV rapporto di autovalutazione, http://www.istruzione.it/sistema_valutazione/allegati/Indicatori_24_11_2014_DEF.pdf
“Il Rapporto di autovalutazione esprime la capacita della scuola di compiere un’autentica autoanalisi dei propri punti di forza e di criticita, alla luce di dati comparabili. Inoltre, consente di porre in relazione esiti di apprendimento con i processi organizzativi-didattici all’interno del contesto socio-culturale, di individuare le priorita e gli obiettivi di miglioramento.”
Entro luglio 2015 l’autovalutazione sarà pubblicata sul sito La scuola in chiaro: http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/
Nel secondo anno tutte le scuole avvieranno azioni di miglioramento. E’ previsto che circa il 10% delle scuole siano valutate da ispettori esterni e forse anche da personale Invalsi con specifico incarico. Nel tempo, questo controllo esterno sarà esteso a tutte le scuole. Si tratta di vedere se gli obiettivi di miglioramento sono raggiunti, se ci sono delle evoluzioni positive.
Nel terzo anno continueranno le visite alle scuole dei nuclei esterni di valutazione e le iniziative di miglioramento delle singole scuole. Al termine di questo triennio le scuole rendiconteranno pubblicamente il processo realizzato.
Purtroppo l’autovalutazione non prevede il coinvolgimento di studenti e genitori. In alcune scuole, però, i Dirigenti, volontariamente, hanno deciso di istituire una commissione mista con rappresentanze di tutte le componenti, individuando qualche momento di confronto e riflessione aperta anche a studenti e genitori!

6. Arianna Vecchini ha presentato: la Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica invitando ad approfondire e a leggerne il testo: http://lipscuola.it/blog e il progetto “Genitori a Scuola: Investire in formazione e informazione”, un portale creato dal Ministero e inteso come spazio virtuale di formazione e informazione destinato a tutti i genitori della scuola:
http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/wp-content/uploads/2014/10/notamiurgenitori.pdf
In coda, un breve invito a partecipare Giovedì 5 marzo alle 17,30 all’Educandato Agli Angeli ad un incontro sul delicato, e per certi aspetti poco frequentato, tema della partecipazione di genitori e studenti alla vita della scuola, anche in vista della riforma degli organi collegiali, con la partecipazione di Giovanna Boda, Direttore Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, MIUR – Roma: http://www.istruzioneverona.it/wpcontent/uploads/2015/01/DépliFoPAGS.pdf

La riunione si conclude intorno alle ore 20,00.

Segretaria verbalista: Finato Raffaella (Co. Ge. Fracastoro)